Sii di sinistra e investi in borsa. Ideologia e moralità.

Buon pomeriggio.

Se posso, vorrei entrare nel dibattito per chiarire una serie di questioni che penso siano vitali per avere una simile conversazione. Ho letto i contributi di altri colleghi e mi sembra che queste precisazioni aiuteranno a reindirizzare la conversazione su un punto più civico e nel rispetto della normalità di questo forum.

In primo luogo, penso sia molto importante, come indicato nelle pagine precedenti, avere definizioni chiare dei termini utilizzati. In questo modo, le parti della conversazione sapranno esattamente a cosa si riferisce l’altra persona, soprattutto nei momenti in cui vengono fornite opinioni e dati. Ad esempio, concordare su cosa significa “socialismo” o cosa significa “giusto”.

In questo senso, in secondo luogo, ti ricordo che il dibattito ideologico unidimensionale (sinistra-destra) è diventato piuttosto obsoleto, e dobbiamo parlare di almeno due assi ideologici: un asse orizzontale, sinistra-destra, basato su una maggiore concentrazione di politiche e iniziative sociali (sinistra) o private (destra). Allo stesso modo, troviamo un asse verticale, dall’alto verso il basso, basato su un intervento statale maggiore o minore. Quindi, per illustrare gli estremi, un’ideologia situata nell’angolo in alto a sinistra potrebbe essere la dittatura dell’URSS, mentre quella in basso a destra potrebbe essere l’ideologia definita “anarco-capitalismo”.

Quanto alla domanda che dà titolo al thread, credo non si possa rispondere senza considerare questi due assi. In questo senso, ad esempio, mi trovo ideologicamente in una zona intermedia sull’asse orizzontale e in un’area più vicina al fondo dell’asse verticale. In altre parole, difendo il libero mercato, con il minimo (e necessario) intervento statale per garantire un equilibrio tra le politiche di giustizia sociale e la difesa delle libertà private.

Penso che tu possa essere sull’asse di sinistra e allo stesso tempo difendere gli investimenti di private equity. È una questione di equilibrio, che alla fine è assolutamente essenziale in una società pacifica e prospera.

Ciao.

Leave a Reply