Nuovo approccio al database (ora focalizzato sul lungo termine)

Se non altro, per impostare un radar aziendale personale sto configurando un foglio di lavoro Google. In particolare, per il processo decisionale sto usando:
1.- punteggio da 1 a 5 in base alla scala% LP consigliata da Gregorio (seguendo i criteri del mio post precedente)
2 .-% RPD, secondo il database di Gregorio
3.- Se rientra nell’intervallo dei prezzi di acquisto consigliato da Gregorio in ciascuno dei thread (prezzo minimo e massimo consigliato)
4.- Quanto è basso o alto il prezzo di quotazione corrente, confrontandolo con il minimo e il massimo delle ultime 52 settimane
5.- Fase di tassazione della società (per la questione della tassazione dei dividendi)
6.- Nel caso di società statunitensi e britanniche, come è il tasso di cambio EUR-USD ed EUR-GBP in relazione agli ultimi 5 anni (per determinare se è un momento particolarmente favorevole per acquistare azioni di questi passaggi)
7.- Se la società è un aristocratico del dividendo o no

Di tutti i punti, quelli che penso sarebbero più apprezzati per essere centralizzati nel DB saranno 1 e 3, poiché impedirebbero a tutti noi di dover entrare in ogni thread per trovare i dati. E il 5 penso sia facile da includere a un costo minimo.

Per quanto riguarda le aziende, trovo interessante considerare i dividendi aristocratici di Stati Uniti, Regno Unito e UE, poiché si adattano bene alla nostra strategia LP e in realtà non ne mancano molti.

Grazie mille per tutto come sempre, Gregorio.

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