Dur Felguera: analisi fondamentale e tecnica

Dur Felguera, resiste molto bene alla crisi.

I risultati dei primi nove mesi di Dur Felguera dimostrano che è stata in grado di adattarsi molto bene alla nuova situazione economica in Spagna, e in tempi record è stata aperta al mondo esterno tanto che attualmente viene effettuato l’83% della sua fatturazione fuori dalla Spagna.

Dall’inizio della crisi globale, la divisione energia ha il peso maggiore sia sul fatturato (54%) che sull’EBITDA (54%) ed è quella che le sta permettendo di ottenere i buoni risultati che ottiene anno dopo anno, così come il più importante nel tuo portafoglio ordini. Dalla fine dell’estate ha contratto due nuovi cicli combinati, uno in Inghilterra e un altro in Argentina, che le hanno consentito di portare i lavori in attesa di esecuzione a 1,8 miliardi di euro, che equivalgono a due anni di fatturazione. Inoltre, non dipende più da un singolo contratto o passaggio come nel 2009, quando quasi il 90% del portafoglio ordini era con il Venezuela. Maggiore diversificazione e quindi minor rischio.

Per quanto riguarda il Bilancio, resta un’azienda sana, con buoni fondamentali, poco indebitamento, solvente e sufficiente liquidità grazie, tra l’altro, agli anticipi che riceve dai suoi clienti. Il suo valore contabile teorico è di 1,71 euro.

Finora sta ottenendo margini di EBITDA e di profitto ante imposte molto buoni, superiori a quelli di altre aziende dello stesso settore, anche se la scarsità di lavori e la maggiore concorrenza nelle offerte presentate mostrano che tali margini evolvono verso il basso.

Genera un flusso di cassa sufficiente per servire l’attività e premiare i suoi azionisti con gli 0,42 euro che attualmente fa, e quest’anno potrà farlo anche come spiega l’azienda nella presentazione dei risultati dei primi nove mesi, i risultati del 2012 erano simili a quelle del 2011. Anche se le dichiarazioni del suo management sono già state fatte nel senso di voler crescere all’estero acquistando un’azienda, che rimarrebbe un dividendo nel breve periodo.

http://bdl333.blogspot.com.es/2013/0…la-crisis.html

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