Ci sbagliamo? Bestifond contro Santander

Buono!

Vado in giro chiedendomi il fondo in questione e la verità è che s, sembra che stiano facendo un lavoro fantastico, quindi sembra un’ottima opzione avere almeno una parte del patrimonio in l, anche se poterlo fare accedere alla l devi avere un livello economico leggermente alto …

Io spiego. Nella brochure del Fondo Bestinfond (quella citata) spiega i seguenti dettagli:

– Investimento minimo iniziale per acquisire lo status di partecipante: 6.000 (200 se il partecipante è minorenne).
– Capitale minimo per nuove imposte nel fondo: 1000 (200 se il partecipante è minorenne al momento della tassazione).
– Investimento minimo da mantenere: 6000 (200 se il partecipante è minorenne).
– Commissioni applicate:

La commissione di rimborso non sarà applicabile ai trasferimenti di azioni di età inferiore a un anno ad altri fondi di investimento gestiti da Bestinver GESTI SA, SGIIC diversi da Bestinver RENDA, FI e Bestinver HEDGE VALUE FUND, FIL.

* La percentuale corrispondente si applica a tutte le risorse.

La commissione di deposito è calcolata per non eccedere in ogni caso il 4 per mille delle attività nominali del Fondo.

Indipendentemente da queste commissioni, il fondo può sostenere le seguenti spese: intermediazione, liquidazione, commissioni CNMV, audit e spese finanziarie per prestiti o scoperti. In nessun caso il fondo può sostenere le spese derivanti dal servizio di analisi. Informazioni finanziarie sugli investimenti inclusi in il servizio di intermediazione.

I limiti massimi legali per commissioni e sconti sono i seguenti:
Comitato di gestione:
2,25% annuo se calcolato sul patrimonio del fondo
18% se calcolato sui risultati annuali del fondo
1,35% annuo sul patrimonio netto più 9% sui risultati annuali se calcolato su entrambe le variabili
Commissione di deposito: 0,20% annuo del patrimonio del fondo.
Commissioni e sconti di sottoscrizione e rimborso: 5% del prezzo delle azioni.

La verità è che sembra piuttosto buono, almeno visti i numeri passati (come sempre, c’è incertezza sul fatto che possano mantenerli sostenuti o meno a lungo termine), ma vedo 2 problemi:

– Il primo è che si tratta di un prodotto che non è disponibile per nessuno. Salvare questi 6.000 per metterli in secondo piano può essere un lavoro per AOS a seconda di quali stipendi (nello specifico, qui una domestica impiegherebbe tra i 75 ei 50 mesi (6,25 e 4,16 anni) per ottenerlo, con un risparmio mensile compreso tra 80 e 120), durante il quale questo denaro non darà “nulla” (se assumiamo di non metterlo in borsa con l’intenzione di metterlo qui direttamente, quindi oscillerà tra reddito fisso e altri meno redditizi fondi che azioni …).

– Il secondo è che, come fondo, non è un prodotto che ci darà un reddito costante e ricorrente, che credo sia ciò che rende davvero attraente la strategia di B&H. Se assumiamo di aver investito i nostri risparmi in questo fondo, quando vorremo “continuare a vivere” dovremo ritirare i soldi che sono cresciuti negli anni e andare “comindonoslo”. Con le azioni, invece, l’idea è che non dobbiamo toccare il capitale iniziale, ma vivere direttamente dei suoi frutti.

Nell’esempio comparativo devi investire in Bestinfond vrs. Santander:

Per non restare solo con i numeri, ho fatto una simulazione che sarebbe avvenuta se avessi investito 10.000 euro in questo fondo il 31/12/1999 e li avessi lasciati intatti, acquistato 10.000 euro in azioni di Santander e avessi reinvestito tutto dividendi per l’acquisto di nuove azioni fino ad oggi.

Il risultato è che nel caso del fondo avrà ora 61.983,43 euro senza detrazione delle spese (x 6,19 investimento iniziale) e nel caso di Santander avrà solo 878 azioni e oggi 1949 azioni del valore di circa 12000 euro a prezzo di mercato (x 1,2 investimento iniziale).

Supponiamo, per qualsiasi motivo, di vedere la necessità di ricorrere a “questi 10.000” euro per coprire una certa spesa:

– Nel caso di essere messo nel fondo, sarai costretto a prelevare da esso i soldi che ti servono, riducendo di pari importo il tuo ora 61.983,43. (Che non saranno tali, perché non hai detratto le loro spese, e dovrai anche detrarre la ritenuta che praticherai nel riscattare i soldi, che quando ci vorranno più di 5 anni sarà del 21%, la stessa dividendi).

– Nel caso di essere in magazzino (e supponendo che paghino in denaro reale, non in copione, anche se è per questo che Santander in questo momento non è il miglior esempio …), e supponendo che il DPA di Santander sia stato di 0,60 ( per arrotondare), avrai in contanti l’importo di (1949 * 0,60) -21% = 1,169,4-245,57 = 923,83

Quello che voglio dire (con cui penso di scherzare) è che nel primo caso, l’unico modo per ottenere denaro dalle tue attività correnti è mangiare ciò che hai già e ridurlo. Nella seconda, mentre possiamo considerare che stiamo divorando “il patrimonio futuro” non reinvestendo questi dividendi come abbiamo fatto finora, stiamo almeno mantenendo ciò che già abbiamo senza variazioni.

La domanda che mi viene in mente (sebbene possa essere un po ‘inesperto e alle prime armi) è in che misura il fatto che il fondo cresca più velocemente sia un vantaggio rispetto alle azioni, che sebbene crescano più velocemente a poco a poco ci danno un reddito costante (con cui possiamo decidere se reinvestire o utilizzare in caso di necessità). Oltre a ciò, come commentano ah, non sarà lo stesso fare questo confronto con Santander (e il suo attuale “RDP” di quasi il 10% e le sue votazioni) come farlo con BME o qualsiasi altra azione.

Infatti sarà lo stesso per voi confrontare questi rendimenti annuali con i rendimenti ottenuti dall’IBEX, o dall’IGBM, e tenendo presente che ciascuno di noi, inoltre, non cerca di investire nell’intero indice, ma noi ha selezionato le società che avevano e speriamo che ottengano risultati migliori.

Comunque, quello che è stato detto, che sono confuso e penso che alla fine ho fatto più di quanto contribuisca. ^^ “
Un bacio!

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